COSMETICA, IL FUTURO È SOSTENIBILE

19 Feb, 2021 | Focus Italia

Spinto dai consumatori, il mondo della cosmetica vira con decisione su prodotti bio, processi clean e packaging sostenibile

La vocazione green dei consumatori influenza il mondo della cosmetica e spinge il settore all’aumento dell’impegno non solo nella selezione di ingredienti naturali e di qualità, ma anche nella scelta di processi produttivi sempre più efficienti e puliti.

Negli ultimi anni sono stati compiuti passi avanti in questo senso. Se nel 2018 i cosmetici di origine naturale rappresentavano il 10% del mercato mondiale, le previsioni stimano che entro il 2025 il giro d’affari globale dei prodotti cosmetici biologici e naturali supererà la soglia dei 22 miliardi di euro.

È una svolta significativa per un settore responsabile del 2% dell’impronta di carbonio globale, tanto a monte della filiera (per il reperimento delle materie prime), quanto a valle (per l’acqua consumata dall’utente finale o le confezioni da smaltire).

E nel nostro Paese? L’indagine congiunturale di Cosmetica Italia per il secondo semestre del 2020 ha rilevato che il valore dei cosmetici naturali e biologici è di 778 milioni di euro, mentre di quelli sostenibili è di 876 milioni di euro. Numeri che iniziano a essere importanti.

A livello normativo in Italia non esiste ancora una definizione univoca per “naturale/bio” e “sostenibilità ambientale” riferiti ai cosmetici, rendendo difficile per il consumatore individuare le caratteristiche dei prodotti. Si possono però distinguere tre categorie. Si parla di cosmetica pulita (clean beauty) per indicare prodotti studiati per garantire un’efficacia elevata, nel rispetto dell’equilibrio della pelle. La cosmetica green (green beauty)  include nella formulazione ingredienti ed estratti naturali. La cosmetica certificata (certified beauty), infine, impiega una percentuale molto alta di ingredienti di origine naturale, riconosciuti da “bollini di garanzia” internazionali come Cosmos o Ecocert.

Insieme alla selezione degli ingredienti risulta fondamentale per la connotazione “green” di un prodotto anche la scelta di un packaging sostenibile e facile da smaltire.

L’attenzione verso l’ambiente deve seguire quindi tutta la filiera del prodotto, dalla creazione allo smaltimento, interessando anche i processi produttivi che in alcuni casi virtuosi cambiano totalmente “pelle”, affidandosi, per esempio, a impianti fotovoltaici e a sistemi di monitoraggio delle emissioni.

Il mondo della cosmetica si sta avviando verso un impegno concreto nel campo della sostenibilità da tutti i punti di vista, aspetto che, come dimostrato in altri settori produttivi, risulta estremamente premiante a livello di reputazione aziendale e di attenzione da parte del mondo finanziario.